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“Ti aiuto a diventare il fornitore preferito della Vendor List senza dover fare la guerra dei prezzi"

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senza dover fare la guerra dei prezzi"

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"Vorresti più clienti e guadagnare di più ma odi vendere? Posso aiutarti!"

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"Vorresti più clienti e guadagnare di più ma odi vendere?
Posso aiutarti!"

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Aumenta i prezzi e trova nuovi clienti:
☒ senza dovergli convincere a comprare,
☒ senza mettergli pressione e insistere,
☒ senza concedergli sconti.

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Aumenta i prezzi e trova nuovi clienti :
☒ senza dovergli convincere a comprare,
☒ senza mettergli pressione e insistere,
☒ senza concedergli sconti.

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“Ti aiuto a portare la tua azienda al livello successivo e a renderla a prova di futuro"

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al livello successivo e a renderla
a prova di futuro"

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Per vendere di più, smetti di vendere❗

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Per vendere di più, smetti di vendere❗

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“Scopri come battere i concorrenti senza essere costretto a fare continuamente sconti"

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“Scopri come battere i concorrenti senza essere costretto
a fare continuamente sconti"

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Perché per creare una Rete Vendita Invincibile hai bisogno di una Formazione specifica per il B2B Industriale

Ti piacciono le rane bollite?

A me no, anzi: mi fanno schifo.

Come mi fanno schifo tutte le cose viscide.

Ci ho pensato quando mi hanno raccontato la storia di Lorenzo e di Marta: no… tranquillo.

Non sono due rane, ma due venditori di Componenti Elettronici che lavorano nella stessa azienda e…

Eh no: il finale non te lo dico!

Almeno, non ora.

Lorenzo e Marta lavorano per la stessa azienda nell’Elettronica Industriale.

Età: 35 anni lui, 33 lei, bravi tutti e due, sempre sul pezzo, pronti a farsi il mazzo ogni giorno.

Insomma: due venditori con le palle o l’equivalente femminile per Marta ????

Poi comincia a cambiare qualcosa.

Qualcosa che all’inizio, Lorenzo e Marta fanno fatica a capire.

I clienti dell’Automazione Industriale esitano, le vendite calano… e non di poco.

Vanno giù a picco!

Lorenzo e Marta non sono cretini: certo, nel periodo d’oro hanno anche fatto a gara a chi riusciva a incassare più commissioni, ma ora le cose sono cambiate e loro non ci capiscono più una mazza.

Così, un giorno, Lorenzo invita Marta fuori a pranzo.

Lorenzo: “Ho parlato con il capo. E’incazzato nero.”

Marta: “Lascia perdere! Ce l’ha anche con me… ieri mi ha fatto il culo.”

Lorenzo: “A me non solo quello.”

Marta: “Cioè?”

Lorenzo: “Mi diminuisce le commissioni. Capito? Già non ce la faccio a trovare nuovi clienti… e ora, su quelli che ho, ci guadagno ancora meno.”

Marta: “Eh, non volevo dirtelo… ma quello stronzo ha fatto la stessa cosa anche con me.”

Lorenzo: “Taglio delle commissioni?”

Marta: “Yes. Taglio delle commissioni. E poi ho addosso una pressione che non ti dico! Quello mi tratta come se me ne sbattessi e spinge, spinge… io non ce la faccio più. Non è aumentandomi le chiamate a freddo da fare e diminuendomi le commissioni, che mi farà lavorare meglio!”

Lorenzo: “Eh, lo so. E’ la politica del bastone: bisogna aver pazienza.”

Marta: “Ehi! Guarda che la politica del bastone, da sola non esiste: esiste la politica del bastone e della carota. Altro che aver pazienza! Se qui le cose non cambiano, io me ne vado!”

Ecco.

A partire da quel pranzo, le loro strade si dividono.

Lorenzo decide di avere pazienza e inizia a mandare giù bocconi amari ogni giorno.

Lavora il triplo, fa chiamate su chiamate… ma i pochi clienti nell’Automazione Industriale che aveva iniziano a latitare ancora di più.

E hanno ragione: chi ha voglia di dare retta a uno che ti stressa ogni santo giorno?

E per di più con il tono di un condannato a morte!

Insomma, le cose non funzionano proprio.

Lorenzo prima era come Supeman, ora è un coniglio spaventato: va al lavoro con l’ansia di non farcela, incassa una sfilza di NO e LE FAREMO SAPERE (cioè, ancora: No) e per di più il capo – quello che prima lo teneva in palmo di mano – ora lo tratta di merda.

“Ma scusa, perché non lo mandi a quel paese?” gli chiede Marta.

Al che lui, ogni volta, scuote la testa e le risponde: “Tengo duro ancora per un po’… bisogna avere pazienza.”

Marta, invece, di pazienza non ne ha.

Le vendite vanno da schifo e lei è convinta di una cosa: col metodo di vendita antiquato che le fa usare il suo del capo – quel continuo spingere sulle telefonate a freddo e sulle mail di presentazione che tanto stressano i clienti – non andrà proprio da nessuna parte.

Così, un bel giorno prende il coraggio a due mani e si licenzia.

Quando va a salutarlo, Lorenzo la guarda  con gli occhi fuori dalla testa: “Ma sei pazza? Ti sei licenziata? E cosa farai adesso?”

Marta gli risponde tranquilla: “Dammi retta: qui le cose non funzionano! E’il metodo che è sbagliato. Ho deciso di investire su me stessa. Mi sono fatta un regalo: un Corso di Vendita e Marketing Strategico. Poi vedrò… sono sicura che a volte bisogna rischiare tutto pur di smuovere le acque!”

La realtà ha dato ragione a Marta.

Io l’avevo conosciuta il mese prima ed è con me, che ovviamente aveva deciso di seguire il corso ????

Ora è passato qualche mese e ieri Marta mi ha telefonato: “Ehi Giovanni, non ci crederai! Ho un nuovo lavoro… commissioni da favola e sai una cosa? Non sono nemmeno io che devo andare a cercarli: vengono loro, da soli!”

 

 

Le ho chiesto di Lorenzo (non lo conoscevo, ma la sua storia mi aveva incuriosito).

Marta mi ha detto che lo aveva incrociato qualche giorno prima: “E’ depresso. Ha il morale sotto le scarpe. Le cose non sono cambiate, anzi… corre voce che stiano per tagliarlo fuori.” 

Ovvio, ho pensato.

Le storie come quella di Lorenzo, non sono mai a lieto fine e sai perché?

Torniamo a bomba, anzi… torniamo alla rana bollita.

Ti ho raccontato di Lorenzo e di Marta, perché la loro storia mi ha ricordato subito la teoria della rana bollita di Noam Chomsky.

Ne hai mai sentito parlare?

Immagina un pentolone pieno d’acqua fredda, con dentro una rana che nuota tranquilla.

Sotto la pentola è acceso il fuoco, ma la rana non lo sa perché l’acqua si riscalda piano, molto piano.

Presto l’acqua diventa tiepida.

La rana comincia a essere meno comoda: sa che può saltare fuori dalla pentola ma non lo fa… la situazione non è critica.

La temperatura sale.

Adesso l’acqua è calda.

La rana non si sente molto bene, ma resiste.

Non c’è niente di cui avere paura.

La temperatura sale ancora.

Adesso l’acqua è davvero troppo calda, e la rana non ne può più, ma è indebolita e non ha la forza di reagire, così non fa nulla per salvarsi.

La temperatura sale ancora, e la rana, semplicemente, finisce morta bollita.

Hai capito?

La storia di Lorenzo, funziona come il principio della rana bollita.

Quindi, dammi retta e fai come Marta: quando la temperatura inizia a salire e le cose cominciano a non andarti bene… salta fuori dalla pentola prima che sia troppo tardi!

 

 

Agisci subito, investi sulla tua formazione. Se non te la paga la tua Azienda, pagatela da solo, sari più libero di decidere con chi lavorare una volta che avrai acquisito nuove competenze!

Quello che spesso succede quando si é confusi, quando i colpi della “crisi” destabilizzano é cercare una soluzione con le stesse risorse a cui eri abituato prima, ma non funzionano più!

 “Non puoi risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che hai usato per crearlo” Albert Einstein

La prima cosa che ho notato con i clienti che seguono il mio Metodo é : un nuovo entusiasmo, la voglia di fare, di combattere per un futuro migliore, una nuova prospettiva

Prima erano scazzati, rassegnati, demoralizzati, indeboliti, oggi tutto gli sembra possibile, hanno ritrovato la voglia di fare, di lavorare, di cambiare le cose, di lavorare in squadra per un obiettivo comune. E soprattutto con un approccio al business veramente scientifico.

Impari una cosa, la applichi il giorno stesso e i risultati arrivano.

Le chiacchiere e le scuse stanno a zero!

Investi su te stesso e cerca un’alternativa… A meno che tu non voglia finire bollito nel piatto di qualche concorrente!

Ma Stai Molto Attento:

Ad affidare il futuro della tua azienda nelle mani di un accademico che ha studiato solo teoria di Marketing ma non l’ha mai applicata,

Diffida da chi usa paroloni inglesi per metterti in soggezione, e farti sentire ignorante, così trovi un motivo per pagarlo,

Fuggi da chi non ha mai visto in faccia un responsabile acquisti e non sa vendere un bicchier d’acqua nemmeno ad un assetato nel deserto,

Stai alla larga da corsi generici, folle oceaniche in cui vedi il guru sul palco da lontano, percorsi motivazionali in cui ti fanno ballare, saltare, motivandoti per qualche ora ma quando torni in azienda ti ritrovi solo e non sai ancora dove sbattere la testa.

Impara a scegliere :

Vuoi davvero guadagnare di più, trovare nuovi clienti alzando i prezzi o vuoi attaccare dietro la scrivania il quadretto del corso universitario che hai fatto per sentirti meno ignorante e per deresponsabilizzarti ?

L’Elettronica Industriale non si vende con i titoli accademici o con i corsetti che ti vengono a fare gli universitari in azienda ma con Strategie di Marketing efficaci, un Sistema di Acquisizione Clienti che funziona e tanta applicazione costante.

 

 

Sì, per cambiare ci vogliono le palle e la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo, non ti basta iscriverti ad un corso universitario con la scusa di passeggiare tra i chiostri, devi essere disposto a metterti in gioco!

Se vuoi ritrovare un nuovo entusiasmo, se vuoi sviluppare un pensiero strategico vincente, se hai la determinazione di seguire un Metodo Testato, Unico nel suo Genere, Se Vuoi Davvero Aumentare Margini e Clienti nell’Elettronica Industriale, allora compila subito il form di contatto cliccando qui sotto:

 

P.S: Se questo Articolo ti è piaciuto fammelo sapere lasciandomi un commento qui sotto e condividendolo con i tuoi colleghi a cui pensi possa essere utile!

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