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“Ti aiuto a diventare il fornitore preferito della Vendor List senza dover fare la guerra dei prezzi"

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"Vorresti più clienti e guadagnare di più ma odi vendere? Posso aiutarti!"

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Aumenta i prezzi e trova nuovi clienti:
☒ senza dovergli convincere a comprare,
☒ senza mettergli pressione e insistere,
☒ senza concedergli sconti.

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☒ senza dovergli convincere a comprare,
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“Ti aiuto a portare la tua azienda al livello successivo e a renderla a prova di futuro"

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Per vendere di più, smetti di vendere❗

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“Scopri come battere i concorrenti senza essere costretto a fare continuamente sconti"

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Concorrenza Cinese? Ecco come metterla K.O.

Concorrenza Cinese? Ecco Come Metterla K.O.
Tutto quello che ti hanno detto finora sulla produzione in Cina è falso.

Ho le prove!

Tutto quello che ti hanno fatto credere finora sulla possibilità di far produrre i tuoi prodotti in Cina è infondato.

Ho raccolto diverse evidenze di quello che affermo e ho deciso di svelartelo nelle prossime righe.

Ti parlo di delocalizzare la produzione in Cina perché questa storia ormai è declassata a leggenda metropolitana.

“Vado in Cina a produrre” 

Cos’è, una  minaccia o uno spauracchio?

Eppure, in questi anni, parlando con diverse Aziende Manifatturiere, è uscita tante volte questa favola.

“Se continua così, tra un po’ questi se ne vanno tutti in Cina a fare le produzioni”.

Te l’hanno detto e ripetuto in tutte le salse… agrodolci comprese.

E tu alla fine, ci hai quasi creduto.

Bugie. Menzogne. Palle.

Hai voglia di seguire un consiglio davvero utile?

Se uno dei tuoi clienti ti dice una cosa del tipo: “se continua così, tra un po’ ce ne andiamo anche noi in Cina a produrre…” tu rispondi: Vacci. Vacci di corsa, se vuoi.

Vedrai che non lo farà. Non può permetterselo.

Perché quello della Cina oggi è un bluff bello e buono.

Certo, parecchie aziende negli anni scorsi ci hanno provato a spostare la produzione in Cina.

Qualcuno con esiti positivi, altre (la maggior parte) con esiti disastrosi.

Oggi produrre in Cina solo per abbassare i prezzi non conviene più, soprattutto se non hai la capacità di vendere il prodotto finito sul mercato locale.

I tuoi clienti hanno sempre più fretta

Questo significa che i tempi di trasporto dal “Far East” non sono più compatibili con questa accelerazione.

Per non parlare dei prodotti che sono soggetti alla stagionalità…

I clienti pretendono prodotti sempre più Green e la tracciabilità dell’intera supply chain è fondamentale e sempre più necessaria.

Inoltre checché se ne dica, il Made in Italy ha ancora il suo fascino!

Non voglio adesso farti il pippone su:

⛔ Differenze qualitative tra un batch (lotto) e l’altro

⛔ Difficoltà di comunicazione con il fornitore

⛔ Difficoltà ad avere lo stesso interlocutore nel tempo a causa dell’elevato turnover 

⛔ Moq (quantità minima ordinabile) e Mov (minimo fatturabile) ancora troppo elevati

⛔ Zero flessibilità

⛔ Pagamenti anticipati o quasi

⛔ Difficoltà a tutelare la proprietà intellettuale – know how

⛔ Broker travestiti da produttori

⛔ Certificazioni false come una banconota da 7€

Piuttosto voglio parlarti di come:

«In Cina sta aumentando tutto».

È quanto affermato da Alberto Forchielli, presidente di Osservatorio Asia, non da me.

L’inflazione nel paese del dragone sta aumentando e i prezzi alla produzione sono cresciuti del 7% in pochi mesi.

C’è di più. Molto di più…

E questo è forse il numero che più di tutti ti dimostra che minacciare di spostare la produzione in Cina è una cazzata gigantesca.

In Cina il costo del lavoro lievita in media del 20% l’anno.

E solitamente lo fa a discapito della produttività che non cresce assolutamente alla stessa velocità.

Lo stipendio degli operai cinesi è più che triplicato in meno di 10 anni!

L’anno scorso a dominare la stampa locale cinese è stato proprio il crollo degli ordini dall’estero e il rallentamento della produzione industriale, responsabile della chiusura di molte fabbriche di elettronica.

Al contrario sorprende la crescita dei Servizi, un settore che ormai ha superato il 51,6% del Pil cinese.

Sembra che il governo stia puntando ai Servizi proprio per stabilizzare la crescita economica cinese troppo dipendente dal settore manifatturiero e dalle esportazioni.

Il Ministero dell’Industria ha dichiarato un obiettivo specifico, ovvero creare 8 colossi mondiali nel settore dell’elettronica (settore considerato strategico) attraverso fusioni e alleanze.

Le società cinesi stanno esplorando tutte le possibilità di fare acquisizioni all’estero per acquisire tecnologie, brevetti ma soprattutto avere accesso diretto ai mercati occidentali.

L’obiettivo cinese è quello di progredire nei mercati internazionali attraverso l’innovazione, rinunciando per sempre alla produzione a basso costo!

Insomma di fare le produzioni low cost sembra non interessare più nemmeno ai cinesi.

Oggi che hanno la pancia piena vengono in europa a fare shopping d’aziende…

Pensi che la tua Azienda oggi, interessi a qualcuno ?

Ecco appunto….

Sai che succede adesso?

Che questa leggenda metropolitana della Cina è vicina si sta sgonfiando ogni giorno di più…

Così sempre più aziende europee o americane continuano a farsi qualche giretto in Cina ma, alla fine, decidono di non aprire o di fare reshoring.

L’Italia con 121 operazioni di reshoring su 730 a livello globale guida la classifica.

Ormai sempre più spesso sento questa frase:

“Qui, riusciamo ad essere più competitivi che in oriente”…

Che dire, anche Marco Polo ad un certo punto ha deciso di ritornare a casa…

Vuoi sapere perché?

Vuoi sapere perché ti hanno raccontato per anni questa balla della Cina?

Vuoi saperlo davvero?

Allora te lo dirò francamente, a costo di sembrarti brutale.

I tuoi clienti non ti rispettano granché.

Ti considerano una commodity.

E questo, solo perché tu non gli hai mai fatto vedere di che pasta sei fatto.

Non ti sei mai imposto come specialista perché, come terzista, non sei nella posizione di farlo.

Finché produci tutto per tutti e non hai un tuo prodotto, non ti rispetteranno veramente!

Ma torniamo alla balla della Cina, perché è una cavolata tanto grossa che non ho ancora finito di smontarla!

Diamo i numeri…

Secondo i dati di un report Centro Europa Ricerche (Cer) con la collaborazione di Unindustria, risulta che a tornare in Italia sono soprattutto le aziende, attive nel tessile, abbigliamento e moda, comparto di punta del made in Italy, con il 43% dei rientri, seguite proprio da quelle di apparecchiature elettroniche, elettriche e meccaniche.

Le nuove Cine

Anche la Cina comincia ad avere i suoi bei problemi di concorrenza.

È una guerra tra poveri. E, purtroppo, c’è sempre qualcuno di più povero che riesce ad essere più “competitivo” sul costo del lavoro.

E pensa che alcuni dei suoi peggior nemici, ce li ha alle porte come CambogiaVietnam e Indonesia.

Vuoi sapere che succede nel frattempo laggiù?

Una cosa pazzesca….

Questi paesi subappaltano una parte del lavoro ai paesi africani, a loro volta ancora più poveri, riuscendo quindi a offrire prodotti a prezzi bassissimi.

Digli di andarsene pure in Cina, se vogliono. Non lo faranno.

Quindi adesso che lo sai…

Adesso che lo sai, che hai capito che tutto quello che ti hanno detto finora sulla possibilità di far produrre facilmente in Cina è falso, cosa vuoi fare?

Vuoi continuare a farti prendere per il cu.. (pardon) naso?

Non credo. Io, al tuo posto, non lo farei.

Adesso che ti ho fatto vedere le prove di questo grande inganno perpetrato ai tuoi danni, cosa vuoi fare?

Vuoi riscattarti ? Vuoi toglierti qualche sassolino dalle scarpe?

Questa è l’occasione giusta, quella che stavi aspettando.

É la prova provata che ogni terzista in Italia potrebbe crearsi un proprio prodotto.

Che può commercializzare e vendersi direttamente. Che può avere successo.

Loro preferirebbero che non ti dicessi queste cose, ma io me ne frego.

Io non ho padroni. E nemmeno tu dovresti averne…

Ho scelto di spiegarti tutto senza “se” e senza “ma”.

Di dirti tutta la verità e nient’altro che la verità sul metodo CONTO PROPRIO nel mio libro “Mira alla luna. Se sbagli, atterrerai tra le stelle!”

Ho scelto di essere io stesso l’Editore di questo testo.

Perché non ho voluto che nessuno provasse a forzarmi la mano per scrivere o non scrivere qualcosa.

Volevo raccontarti la verità senza filtri né censure.

L’ho fatto.

E tu, vuoi scoprirla?

Vuoi dimostrare a queste persone che puoi commercializzare un prodotto tutto tuo e avere successo, senza più dipendere dagli altri?

Mandali al diavolo. O in Cina, se preferisci.

Compralo direttamente su AMAZON cliccando sull’immagine qui sotto!

 

 

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