Cosa Possono Insegnarti i Tuoi Figli sui Tuoi Clienti dell’Elettronica Industriale

Ecco un’altra conversazione da bar che mi ha fatto riflettere. Poi ti dico perché.

Gianni: “Ehi, Luca… c’hai due occhiaie che fanno spavento! Che cazzo fate di notte, tu e tua moglie?”

Luca: “Lascia perdere, guarda! Elena non mi rivolge neanche più la parola: è incazzata nera perché dice che la trascuro e ha pure ragione.”

Gianni: “Che succede?”

Luca: “Mi stanno troppo addosso… non ce la faccio più!”

Gianni: “Azz! Equitalia? Le tasse? Che schifo… sono dei succhiasangue, quelli! Non sai quanto ti capisco.”

Luca: “Ma no, non hai capito: io parlo dei clienti! Sono loro che mi stanno addosso…”

Gianni: “Ma sei scemo?? Cioè, spiegami… tutti si lamentano perché non trovano clienti e tu ti lamenti perché i tuoi ti stanno troppo addosso?”

Luca: “Tu non puoi capire… sono davvero diventati un problema. Mi chiamano a QUALSIASI ora, tutti i giorni, secondo loro devo scattare sull’attenti ed essere sempre disponibile… e quando dico  sempre, dico SEMPRE! Sai come mi sento? Come quando hai addosso in continuazione tanti bambini viziati, che continuano a strattonarti e a chiederti cose: caramelle, attenzioni…! Non ci dormo la notte. Anche perché sai che succede se non rispondo e non faccio sempre quello ultra disponibile? Indovina!”

Gianni (ridendo): “Vengono a casa tua e ti picchiano a sangue!!”

Luca: “Guarda che non c’è un cazzo da ridere… no, il discorso è un altro: quelli pretendono da me fedeltà e dedizione assoluta, ma sono prontissimi a svoltare l’angolo e a cercarsi qualche altro fornitore se non rispondo a tutti i loro capricci. E’ un inferno, te lo giuro… un INFERNO!”

Per caso ti sei riconosciuto in questa bella scenetta? Sì?

Se è così… condoglianze!

Nell’Elettronica Industriale succede sempre più spesso!

Significa che non sei più un imprenditore, ma sei diventato un DIPENDENTE DEI TUOI CLIENTI.

La situazione non è rara e molto spesso ha radici profonde, che affondano nel passato.

Questo soprattutto quando la tua azienda non è proprio… (come dire?)… giovanissima.

Tanto tempo fa, quando si campava di Passaparola spontaneo e i clienti che c’erano bastavano, la relazione che si sviluppava tra imprenditore e cliente era spesso un rapporto esclusivo. Totalizzante!

Basato sulla fiducia (…e sulla sottomissione)

Il cliente era ABITUATO a venire da te. Non gli capitava mai di chiedersi: “Ehi! Vediamo se c’è qualcosa di meglio, svoltato l’angolo…”

Questa situazione da età dell’oro, però, ormai appartiene al passato.

A un passato che NON tornerà e prima te ne fai una ragione, meglio é.

Nello specifico, le cose che sono cambiate, sono queste:

1- I clienti fedeli che ti porti dietro, sono MOLTI MENO, rispetto a prima. Alcuni di loro hanno chiuso la loro attività, altri l’hanno delocalizzata, spostando armi e bagagli altrove. Questa situazione, ovviamente, ti rende ansioso. Psicologicamente, ti lega molto di più ai ‘pochi’ rimasti perché te li fa percepire come necessari e insostituibili. Riassumendo: sia economicamente che psicologicamente, inizi a sentire che DIPENDI DAI TUOI CLIENTI.

2- I clienti, invece – a differenza di te – ora hanno un ventaglio di possibilità che prima non avevano. I tuoi competitor sono agguerritissimi e ci vuol poco perché uno di loro si mostri più disponibile o più a buon mercato di te. Quindi… i TUOI CLIENTI INIZIANO A SENTIRSI PIU’INDIPENDENTI DA TE. Ma soprattutto… capiscono che possono ricattarti! Non li soddisfi al 100 per 100? Non stai sull’attenti 24 ore su 24? Loro ti mandano affanculo e se ne vanno da un altro. In poche parole: ti mettono le corna!

La domanda, quindi, ora è questa: come puoi fare a cambiare la situazione?

Magari ti starai dicendo: “Bè, che problema c’è… i clienti mi chiedono 100? E io gli do 200! Amo il mio lavoro, ci credo! Bisogna essere assolutamente professionali”

Errore!! La pensi davvero così?

Nel caso, il tuo, è un errore grande come una casa: sai perché?

Il primo motivo te lo possono far capire i tuoi figli (se ne hai).

Quando hai dei bambini, infatti, la prima cosa che impari è che le loro richieste non si spengono se continui ad assecondarli… anzi!!

Si mettono a urlare e ti chiedono un gelato?

Tu glielo dai. Ok. Bravo.

Questo vuol dire che la prossima volta ti chiederanno 1 gelato +… 1 giocattolo.

Poi 1 gelato + 1 giocattolo + 1 bicicletta.

Poi 1 gelato + 1 giocattolo + 1 bicicletta + 1 playstation… e via di seguito…

Fino a quando tu sarai stremato, spennato e non potrai più soddisfare le loro richieste.

Complimenti! Hai appena creato un hooligan, un tiranno, un vampiro succhia energie e soldi che ti rovinerà per sempre l’esistenza!

Ecco, con i clienti viziati, la situazione è praticamente la stessa.

Con la differenza che nessuno li obbliga a rimanere con te e che sono liberi di andarsene quando vogliono.

Con il miglior offerente.

Tu invece resterai lì, nel tuo brodo: con un cliente in meno e senza forze.

E magari con la tua vita privata che se ne va a puttane perché tua moglie si è rotta le palle di star lì ad aspettare uno che non c’è mai e ha sempre la testa altrove.

“E quindi?? Cosa faccio: mi sparo??”, ti starai chiedendo.

Tranquillo. No: una via di uscita c’è.

C’é un libro di Asha Phillips una psicoterapeuta infantile “I no che aiutano a crescere” che accompagna il neo genitore nelle varie fasi di crescita e offre un punto di vista nuovo sull’educazione.

Allo stesso modo devi imparare ad educare i tuoi clienti a fare business con te.

La trasformazione riguarda più te che il cliente,  nel mio Percorso ti insegno come trasformarti da commodity a specialista, ad autorità nel tuo settore e non dover più dipendere da pochi clienti.

Ma nel frattempo:

DEVI TROVARE UN MODO PER ACQUISIRE NUOVI CLIENTI CON CONTINUITA’.

Lo so, lo so: ora mi stai mandando al diavolo e ti dici: “Bravo Giovanni. Ok. E’ tutto molto bello… ma nell’Elettronica Industriale qual è il metodo?? Come si fa a garantire alla propria attività un flusso continuo di nuovi clienti in entrata?”

Ti garantisco che il metodo c’è e funziona… ma è venerdì e (sai com’è!) mia moglie e i miei figli mi aspettano per un fine settimana SUPER (io non li tarscuro, a differenza del disperato che ho incontrato al bar!).

Quindi… se vuoi saperne di più chiama il Numero Verde Gratuito 800 090 272 e lasciami i tuoi contatti se vuoi saper subito come fare… in caso contrario, porta pazienza: ti racconterò tutto tra un paio di giorni!

Buon week end 😉

P.S: Hai già scaricato i 2 Video Corsi Gratuiti ?

Leave A Response

* Denotes Required Field